IL PROGRAMMA DELLA LISTA CIVICA MCL
La “MIA CITTA’ LIBERA”
Cari cittadini,
La lista civica che abbiamo deciso di proporre si chiamerà M.C.L ( MIA CITTA’ LIBERA).
Abbiamo voluto dare un segnale forte della nostra volontà di miglioramento e cambiamento perché, dopo aver tentato in maniera civile e legale di fermare un Piano della Sosta che andava contro tutte le esigenze degli abitanti, dei lavoratori e dei turisti, non abbiamo ricevuto nessuna risposta ragionevole da un’amministrazione ottusa e arrogante, rappresentativa non della città ma solo di pochi.
Abbiamo quindi deciso di combattere questa cattiva gestione nel modo che riteniamo sia migliore, creando una lista civica che possa restituire a Viareggio quello che a tutt’oggi le è stato sottratto immeritatamente, la dignità e la legalità, in due parole, le basi della nostra democrazia e, con la creazione della Lista civica, ci siamo posti come primo obiettivo quello di redigere un Regolamento Comunale che obblighi l’amministrazione vigente a valutare Petizioni e Referendum, strumenti indispensabili per il dialogo costruttivo con la cittadinanza.
Il principale motivo che ci ha spinto a scendere in campo, accompagnato dalla voglia di lavorare per il bene e lo sviluppo di Viareggio, è la certezza di poter dare un valido
e diverso contributo rispetto a chi ci ha preceduto.
La città è alle prese con gravissimi problemi irrisolti: primo fra tutti l’illegalità e la vivibilità. Il centro ha zone di gravissimo degrado, non esiste un adeguato regolamento urbanistico, che da un lato imponga il ripristino del decoro urbano, con regole precise, e dall’altro semplifichi le procedure per le ristrutturazioni.
Il Piano della Sosta o “Piano della Cassa” è solo una tassa di lusso per i cittadini, in termini economici e di vivibilità. Le implicazioni che risultano da questo disastro annunciato sono gravi dal punto di vista “politico” perchè un piano della sosta, da solo, non serve a risolvere i problemi ambientali.
Devono per legge esistere parcheggi gratuiti accanto a quelli a pagamento per chi lavora nel centro cittadino, gli abbonamenti non possono essere a numero chiuso, le tariffe devono essere fisse e non graduali ma soprattutto i prezzi devono essere “calmierati” per favorire e non disincentivare il commercio e gli acquisti.
Secondo noi c’è bisogno di uno studio ampio ed integrato che tenga conto in particolare delle reali esigenze della città e dei cittadini ed è necessario anche un approccio sostanziale ovvero l’amministrazione dovrebbe fare una valutazione di gradimento dei cittadini tramite assemblee durante le quali essi possano esprimere DIRETTAMENTE i propri punti di vista anche mediante inchieste a campione con metodo statistico.
Il disastro del Piano della Sosta coinvolge poi tutti i nostri quartieri in un modo o in un altro perché quelli che non hanno i parcheggi a pagamento a maggior ragione soffocano nel traffico congestionato, hanno strade maltenute e pericolose, marciapiedi non a norma e scarsissime aree verdi.
Oltre ai problemi legati al Piano della Sosta, da noi toccati con mano, abbiamo visto che in quartieri periferici quale per esempio il popoloso quartiere “Varignano” esistono altrettante preoccupanti carenze: il quartiere è da decenni in attesa dei
fantomatici centri servizi, non ha negozi a disposizione degli abitanti, ha una strada, la Statale Aurelia, ad intensissimo traffico che lo divide in due e manca pressoché
totalmente di spazi di aggregazione che siano rivolti soprattutto ai giovani.
La frazione di Torre del Lago, poi, è totalmente dimenticata, da sempre in attesa dei
servizi più elementari, dovrebbe essere maggiormente curata soprattutto per quello che concerne la viabilità, problema risolvibile anche attraverso la riapertura della strada che dalla discoteca “Frau Marlene” arriva direttamente a Pisa.
Il turismo, che potrebbe rappresentare una risorsa economica privilegiata, viene sostenuto solo da presenze di tipo “mordi e fuggi”, di qualche ora, non essendo presente in città un’adeguata recettività con valide alternative per il tempo libero.
Non vogliamo più che si sprechino soldi dei contribuenti per dare alloggio a extracomunitari, quando la lista di persone senza casa è piena di Viareggini che pagano le tasse regolarmente.
Vogliamo riappropriarci del nostro molo, del centro e della nostra passeggiata, luoghi una volta ameni e orgoglio della città ma ormai destinati al mero uso ed utilizzo di extracomunitari che, abusivamente, propongono merce contraffatta. La città non è chi la governa, ma è di chi la vive, e la fa crescere, ecco perché cercheremo con poche parole di illustravi punto per punto quali siano le nostre linee guida.
IL NOSTRO PROGRAMMA
POLITICHE SOCIALI
Il benessere dei cittadini, soprattutto dei giovani, degli anziani e dei meno abbienti, sarà uno dei nostri obiettivi principali. Bisogna sostenere i giovani Viareggini che hanno intenzione di sposarsi, bisogna sviluppare una politica che garantisca la tutela della salute e del benessere agli anziani e istituire una consulta comunale per i diversamente abili:
· Fornire agevolazioni economiche a quei giovani che intendono sposarsi.
· Prevedere riduzioni ICI per le giovani coppie.
· Rivedere i regolamenti dei bandi di assegnazione di case di proprietà del comune.
· Realizzare il sorgere di nuovi centri d’incontro e di spazi in cui gli anziani possano svolgere attività varie ricreative e di aggregazione.
· Dotare gli anziani soli e a basso reddito di sistemi di accesso a chiamate di emergenza.
· Assistenza domiciliare garantita e capillare per gli anziani, diversamente abili e nuclei familiari in difficoltà.
· Assistenza diretta sia medica che psicologica per le famiglie con malati lungodegenti e terminali.
· Reinserire i pensionati nella vita lavorativa tramite un servizio di volontariato che permetta loro di essere e sentirsi utili alla città
· Realizzare con le associazioni di volontariato un tavolo di lavoro che sviluppi nuovi progetti a hoc per gli anziani.
· Monitorare ed eliminare, davvero e non solo a parole, le barriere architettoniche per rendere Viareggio una città accessibile a tutti.
· Prevediamo, coinvolgendo le televisioni locali, l’erogazione di incentivi per la trasmissione di programmi tradotti per i non udenti e di un servizio di informazione sulla città via SMS per gli audiolesi.
· Inizieremo uno studio di fattibilità per realizzare uno stabilimento balneare per disabili.
LE INFRASTRUTTURE
A Viareggio mancano ormai da gli anni 90, perché di grandi opere in questi ultimi anni non si è visto gran che, a parte le rotonde sorte in ogni dove, che sinceramente non hanno certo migliorato la situazione precedente e la Cittadella con tutte le critiche che ancora oggi si porta dietro. Durante la raccolta delle firme contro il Piano della Sosta abbiano sostenuto che mancavano i parcheggi, e da questo punto in particolare che vogliamo far partire le infrastrutture da considerare assolutamente necessarie e pertanto:
- Realizzazione di parcheggi sotterranei nella piazza Nieri e Paolini e in piazza Mazzini.
- Sospensione IMMEDIATA del Piano della Sosta fino alla relativa realizzazione dei parcheggi sotterranei. In seguito alla realizzazione degli stessi sarà presa in considerazione la chiusura di una zona delimitata intorno al mercato per creare una zona a inquinamento zero.
- Nuovo piano sulla viabilità di Viareggio e Torre del Lago.
- Verifica del piano urbanistico vigente.
- Realizzazione di parcheggi silos al vecchio gasometro.
- Rivisitazione del progetto di realizzazione di un Parco giochi acquatico.
- Riqualifica e del manto stradale e delle aiuole della passeggiata
- Nuovi marciapiedi e nuove asfaltature nelle strade della città.
- Realizzazione di percorsi tattili per i non vedenti, nelle strade del mercato, passeggiata, molo e pineta di ponente, mentre sparse sul tutto il territorio saranno realizzate cartine sensoriali.
IL TURISMO
Considerando che a livello mondiale dopo la tragedia dell’ 11 Settembre ha ripreso a crescere a ritmi sostenuti, in Italia secondo gli ultimi studi di settore non sta andando male, ma a Viareggio le cose si invertono clamorosamente. Secondo noi serve aumentare la qualità dei “nostri prodotti locali”, come ad esempio il festival Pucciniano, il Carnevale, la manifestazione Europa Cinema, il premio Repaci, il Parco naturale e tutto ciò che ruota intorno al nostro bene più prezioso, il mare, con
quello che la natura e l’uomo durante i secoli passati ci hanno donato, ma che fino ad
oggi i nostri amministratori dell’Unione non hanno saputo sfruttare. Ma per fare
questo bisogna incominciare a investire in maniera oculata ed intelligente e quindi:
· Contrastare il lavoro nero ed irregolare nel turismo territoriale.
· Incentivare l’occupazione giovanile e non solo a livello stagionale
· Incominciare a diminuire i differenziali di prezzo con i nostri concorrenti.
· Innalzare lo standard qualitativo nell’accoglienza del turista.
· Nuovo piano mirato per il turismo a Torre del Lago
· Interagire con le APT per una più efficace politica di promozione turistica.
· Investire nella pubblicità utilizzando il canale informatico e televisivo sia locale che nazionale.
· Sensibilizzare gli uffici comunali di relazione al pubblico
· Collaborare in maniere più efficace con le associazioni che lavorano a stretto contatto con il turismo.
· Promuovere meeting e congressi, sia locali, nazionali ed internazionali
· Rendere più agevole il raggiungimento delle destinazioni turistiche vicino a Viareggio, in maniera che la nostra città diventi un punto di stanzialità dei turisti che visitano i principali luoghi di cultura della Toscana.
· Collaborare per favorire maggiori scambi di promozioni con altri paesi europei
LA SICUREZZA
Con un numero di addetti ed un livello di spesa simili a quelli di altri comuni con numero di abitanti uguali, se non inferiore, a Viareggio si ottengono risultati decisamente insoddisfacenti.
Il tasso di abusivismo, criminalità e microcriminalità è cresciuto in maniera sconvolgente ed esponenziale e ormai tutti i giorni si leggono sui quotidiani episodi che riguardano rapine, stupri, estorsioni, pestaggi ect.
In tempi passati i Viareggini, lasciavano “le chiavi di casa sull’uscio”. Oggi questo non è più possibile ma servendosi di strumenti adatti per analizzare le vecchie e le nuove minacce alla sicurezza, individuando i più efficaci mezzi di prevenzione e contrasto, qualcosa possiamo andare a sistemare. La crescente domanda di sicurezza da parte della collettività comunale, a fronte di vecchi e nuovi rischi e pericoli, richiede la messa a punto di un programma di riorganizzazione, coordinamento e modernizzazione che rafforzi il rispetto della legalità, il contrasto della criminalità e la prevenzione delle minacce territoriali, ecco perché è nostra intenzione:
· Creare un nuovo assessorato alla sicurezza, che si occuperà di coordinare, la polizia municipale, la protezione civile e la sicurezza nel mondo del lavoro(si citano 3.500 infortuni in un anno e 3 morti non sono pochi) e nelle varie manifestazioni cittadine.
· Ottimizzare la grande quantità di risorse, umane e finanziarie, che possono essere impiegate meglio e quindi utilizzare i pensionati e gli anziani per un controllo capillare davanti alle scuole e nei parchi pubblici, a tutela della sicurezza dei bambini e degli adolescenti sempre più in pericolo per la solitudine affettiva in cui si vengono a trovare.
· Aumentare il personale di polizia municipale e intensificare i controlli nelle zone più frequentate dai cittadini e dai turisti; passeggiata, molo, mercato e le pinete.
· Reintrodurre una figura ormai desueta ma da sempre considerata punto di riferimento nei quartieri delle città: il vigile di quartiere
· Predisposizione nelle zone a rischio di telecamere come deterrente per gli atti di vandalismo
· Contrastare con controlli più severi il crescente flusso di stranieri, che senza lavoro e senza i requisiti di legge, continuano a sottrarre risorse ai Viareggini.
· Sviluppare insieme alle autorità competenti, misure di controllo del territorio che consentano di ricostruire i flussi e i percorsi delle attività criminali e ricreino condizioni di vivibilità e sana imprenditorialità
L’AMBIENTE
Viareggio, città che individua nel turismo il volano economico, non può e non deve permettersi di avere delle carenze così evidenti e gravi nella tutela e salvaguardia dei parchi, delle pinete e, non ultimo, del lago di Massaciuccoli, lago costiero della Toscana e tappa importante per tutti gli uccelli migratori in rotta verso i paesi caldi. Le strade e le piazze sono sporche, i cassonetti, lungo le strade, sono mal conci e certe volte anche stracolmi di immondizia. I cittadini pagano tasse (TARSU) sempre più salate mentre nel centro città, biglietto da visita per il turismo, la raccolta differenziata viene effettuata con un programma da medioevo, lasciando la spazzatura sulla porta, così che gli animali randagi possono banchettare semplicemente distruggendo il sacco e spargendo il suo contenuto nel mezzo del marciapiede o addirittura anche in mezzo alla strada. Basta!! Questa amministrazione ha sbagliato anche in questo obiettivo. Noi proponiamo nuove idee che già nel resto del mondo civilizzato hanno portato beneficio:
- Nel settore della raccolta differenziata useremo le nuove isole ecologiche a scomparsa, cioè i cassonetti interrati, la cui capienza risulta essere il doppio dei cassonetti normali. Si tratta di nuove tecnologie, che consentono la visione di colonnine alte un metro, dentro le quali si può depositare la spazzatura secondo le consuete norme di differenziazione. Questo permetterà di avere una Viareggio più pulita rispettando la raccolta differenziata.
- Incominceremo a sensibilizzare di più nelle scuole l’educazione ambientale favorendo anche gite eco-ambientali nei parchi in particolare sul Lago di Massaciuccoli, oasi ambientale protetta.
- Nuovi piani di decoro urbano, nuove piste ciclabili in tutta la città ed utilizzo di mezzi pubblici elettrici.
- Per rivalorizzare le pinete di levante e quelle di ponente, punto di ritrovo di famiglie e pensionati durante il periodo estivo, realizzeremo, con asfalto eco-compatibile, nuove piste non soltanto per le biciclette ma anche per attività sportive da fare a piedi, nuovi ponti che attraversano i fossi presenti nella pineta, una nuova illuminazione e zone più attrezzate per fare picnic.
IL PORTO E LA NAUTICA
Negli ultimi anni,sono diventati, grazie anche alla cantieristica navale un biglietto da visita importante per la nostra Città.
I cantieri navali viareggini hanno prodotto il 5% del prodotto interno lordo delle costruzioni navali in Italia. Ma purtroppo, già più di un cantiere sta cercando spazzi altrove perché chi ci governa non è riuscito a comprendere l’importanza della nautica viareggina ed è stata sempre più messa in difficoltà dalla carenza amministrativa e professionale di questa giunta di sinistra. Una volta sconfitta la sinistra, Mia città libera ha l’obbligo di riuscire con tutte le forze a garantire alle aziende che lavorano per la nautica lo svolgimento del lavoro al meglio delle loro possibilità:
- Realizzare un piano sulla viabilità della Darsena e del Porto.
- Realizzare uno studio di fattibilità sul problema dell’insabbiamento all’imboccatura del porto e sulla possibilità dell’ampliamento della diga foranea verso mare, visto che questi problemi non sono stati presi in considerazione dal nuovo Piano Regolatore del Porto.
- Sorvegliare con personale qualificato la realizzazione delle nuove opere portuali.
- Creare un nuovo criterio per l’assegnazione delle banchine.
- Promuovere e far conoscere sia in ambito nazionale che internazionale le infrastrutture e le prospettive di sviluppo del porto di Viareggio nell’intento di aumentare il traffico di imbarcazioni da Diporto.
- Rafforzare la polifunzionalità dello scalo Viareggino, valorizzandone i settori più dinamici (cantieri navali, rimessaggio e pesca)
- Migliorarei le capacità di offerta dei servizi portuali
- Attuare politiche indirizzate alla sicurezza delle persone e dell’ambiente nel porto di Viareggio
- Coinvolgere le associazioni che lavorano nella nautica
- Pubblicizzare le già presenti manifestazioni nautiche e promuoverne delle altre.
LO SPORT
Viareggio offre grandi e molteplici opportunità, grazie al clima ed alla posizione geografica che ne fanno un ambiente unico. Purtroppo non è stato investito assolutamente niente nelle strutture sportive, lo stadio avrebbe bisogno di lavori di ristrutturazione e ampliamento, non esiste un luogo attrezzato per i canottieri e visto che la nostra squadra locale di hokey milita nella massima serie , il palazzetto dello sport che ospita gare di hockey è insufficiente. Insomma vogliamo ampliare e ridare una visibilità al polo sportivo in darsena, visto che in questi ultimi 14 anni l’amministrazione è stata capace soltanto di asfaltare un spiazzo di ghiaia adiacente alla piscina e adibirlo a parcheggio spacciandolo come parcheggio indispensabile per le attività sportive , andiamo perciò ad elencare le nostre iniziative:
- Vogliamo sostenere le attività agonistiche delle nostre squadre sportive con particolare riferimento al canottaggio, all’hockey e al calcio. I contributi economici potranno infatti servire anche ad ampliare e rimodernare il Palazzetto dello Sport e lo Stadio dei Pini, mentre vorremo realizzare un centro attrezzato per il canottaggio a Torre del Lago.
- Saranno promosse iniziative per incentivare la Vela e il Surf e altri sport.
- Proveremo, con la collaborazioni di tutte le società sportive, a candidarci, per manifestazioni nazionali e internazionali, nel settore del nuoto, del ciclismo, e dell’atletica.